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CURIOSITÀ

Alla scoperta della Val d’Orcia

Bagno Vignoni, San Casciano dei Bagni, Bagni San Filippo: la Val d’Orcia offre ottimi cibi, panorami mozzafiato e tante calde vasche termali in cui immergersi in cornici uniche al mondo.

Un antico patrimonio naturale

Esiste un’area geografica, nel sud della Toscana, ricca di un fascino antico: è quella del monte Amiata, un vulcano ormai inattivo circondato da splendide valli: una di queste, la Val d’Orcia, è un importante parco naturale, dal 2004 dichiarato Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per le sue caratteristiche uniche: i panorami mozzafiato e l’intelligente opera di antropizzazione, avvenuta nel totale rispetto dell’ambiente circostante e dei borghi storici. E in Val d’Orcia anche il sottosuolo è straordinariamente ricco di sorprese.  Circa 5 milioni di anni fa, quando il vulcano Amiata era ancora attivo, le acque piovane che penetravano nelle profondità del terreno cominciarono a dare vita a ruscelli e corsi d’acqua ipogei che, riaffiorando ancora oggi in superficie, creano piacevoli piscine di acque calde e fanghi naturali che l’uomo ha saputo sfruttare in passato, e continua a sfruttare ancora oggi, per rinfrancare il corpo e la mente.  

Bagni San Filippo

Una delle stazioni termali più suggestive di questa zona, e dell’intero stivale, è senza dubbio quella di Bagni San Filippo, nel comune di Castiglione d’Orcia. Si tratta di una serie di pozze naturali, immerse nel verde dei boschi dell’Amiata, che si raggiunge con una breve camminata a piedi. Lo scenario che si apre in mezzo al bosco è strepitoso: incredibili concrezioni calcaree di un bianco quasi abbagliante che fanno da cornice a pozze di acqua termale dal colore celeste. La più imponente di queste, soprannominata la “Balena bianca”, è una vera e propria cascata di calcare bianco solidificato che, secondo quanto racconta la storia, piacque talmente tanto a San Filippo Benizzi (da cui il nome di questo luogo) da indurlo, nel 1269, a nascondersi qui per fuggire alla nomina di papa, della quale non si riteneva degno.  

Bagno Vignoni e San Casciano dei Bagni

Altra tappa imperdibile è quella di Bagno Vignoni, un piccolo e incantevole borgo nel comune di San Quirico d’Orcia, in cui le case si sviluppano tutte intorno a una grande vasca termale, che assume così il ruolo di piazza centrale del paese. Merita poi una visita San Casciano dei Bagni, dove è possibile immergersi gratuitamente nelle tiepide acque benefiche delle antiche vasche in pietra, ex lavatoi, che sgorgano dalla terra a 41° in ogni periodo dell’anno mentre si gode della vista del dolce paesaggio collinare e dalle bellezze del borgo. Qui, per chi lo desidera e se la giornata lo consente, è pure possibile concedersi una bella grigliata: portandosi tutto il necessario, infatti, si può usufruire della griglia barbecue a disposizione e dei tavoli dislocati a pochi metri dalle vasche.  

Piatti tipici e buon vino

Per chi ama la cucina toscana, la zona è ricca di piccole osterie, trattorie e ottimi ristoranti dove gustare i rinomati vini della zona, in accompagnamento ai piatti tipici della Val d’Orcia: dai famosi pici, al pregiato tartufo, passando per un’ottima chianina a superbi affettati e, ancora, formaggiporcinizuppe di pane e verdure, e dolci casalinghi. Ce n’è per tutti i gusti!  

Alla scoperta della Val d’Orcia
Alla scoperta della Val d’Orcia

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