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Curiosità, consigli e approfondimenti da bere tutti d’un fiato

Consigli utili per mantenere le ossa in salute

Consigli utili per mantenere le ossa in salute

SALUTE E BENESSERE

Tendiamo a pensare che le ossa siano qualcosa di duro, rigido e immutabile. Un po’ come se fossero delle pietre. Ma non è affatto così! 

Il nostro scheletro è composto da oltre 200 ossa, che devono essere sì rigide per poterci sostenere, ma allo stesso tempo devono anche essere elastiche, per poter assorbire gli urti e assecondare i movimenti senza frantumarsi. Il tessuto che le compone è un tessuto vivo, che continua a formarsi per tutto il corso della vita. 

Di cosa sono composte le ossa?

In gran parte di calcio, infatti il cristallo che le compone si chiama idrossiapatite ed è un minerale nella cui composizione chimica il calcio è il costituente principale. Si pensi che di tutto il calcio contenuto nell’organismo, il 99% si trova nelle ossa e nei denti. 

Il calcio è assorbito a livello dell’intestino grazie all’azione degli ormoni calcio-fosfo-tropi. Questi hanno appunto il ruolo di controllare l’assorbimento intestinale del calcio e del fosforo, così come la loro distribuzione nell’organismo e la loro eliminazione a livello renale. 

Calcio e fosforo devono essere introdotti quotidianamente in quantità sufficiente attraverso la dieta. Se ciò è facile per quanto riguarda il fosforo, che è molto comune negli alimenti di uso quotidiano, lo stesso non accade per il calcio, che abbonda solo in pochi alimenti di cui l’uomo si nutre. 

Due tipi diversi di cellule hanno il compito di formare e salvaguardare la salute del tessuto osseo: 

gli osteoclasti e gli osteoblasti. I primi, gli osteoclasti, hanno la funzione di riassorbire l’osso deteriorato (perché troppo invecchiato, o perché danneggiato). Dopo che gli osteoblasti hanno riassorbito l’osso rovinato, entrano in funzione gli osteoclasti, che ricostituiscono la materia ossea, formando il nuovo osso necessario. Questo delicato processo avviene ogni giorno della nostra vita ed è alla base dell’accrescimento delle ossa e del loro mantenimento in salute.

Le nostre ossa vanno prima formandosi e quindi progressivamente ingrandendosi e irrobustendosi. Una volta raggiunto il picco di massa ossea (ossia il momento in cui lo scheletro ha raggiunto il punto di massima forza, robustezza e densità del proprio potenziale genetico), per alcuni anni lo scheletro si mantiene in equilibrio. 

Che cos’è l’osteoporosi?

È una patologia che si presenta quando l’osso si indebolisce, diventando eccessivamente poroso: proprio da “osso poroso” prende il nome la condizione di osteoporosi. 

L’osso osteoporotico è estremamente indebolito e fragile, tanto che possono verificarsi fratture anche per urti di minore importanza. 

È innegabile che le donne in menopausa siano le più soggette a rischio di osteoporosi: la maggior parte delle fratture si verifica infatti nelle donne dopo i 65 anni di età. 

Tuttavia, è bene segnalare che nel mondo circa un uomo su cinque con più di 50 anni riporta una frattura ossea a causa dell’osteoporosi.

Intorno ai 70 anni gli uomini e le donne perdono massa ossea alla stessa velocità e l’assorbimento intestinale di calcio diminuisce allo stesso modo in entrambi i sessi. 

Cosa si può fare per contrastare il rischio di osteoporosi?

La risposta è racchiusa in due parole: vita sana.

Le principali fonti di calcio nella dieta mediterranea sono i latticini, ma esistono anche vegetali ricchi di calcio.

È bene ricordare che anche l’acqua può contenere questo prezioso minerale! Acqua Uliveto rappresenta infatti un’ottima fonte di calcio facilmente assorbibile a livello intestinale (ovvero immediatamente biodisponibile) e, in quanto acqua, è priva di calorie. Assumere calcio dall’acqua minerale è inoltre utilissimo per chi non riesce ad assumerlo con la dieta, come nel caso di persone intolleranti al lattosio e nei vegani, che scelgono di non consumare alimenti di origine animale. 

Con i suoi circa 200 milligrammi per litro, altamente assimilabili, Uliveto può dunque contribuire al raggiungimento della quota giornaliera di calcio raccomandata per fornire protezione alle ossa in ogni età.