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Sport in spiaggia: tra divertimento e corretta idratazione | Uliveto

Sport in spiaggia o cruciverba sotto l’ombrellone? Per chi ama vivere lo sport anche al mare sono tantissime le attività che si possono praticare sulla sabbia oppure in acqua. Tuttavia, presi dal divertimento, non dimenticare che fare sport al caldo aumenta il fabbisogno idrico, basti pensare che con sole e sudorazione si può perdere oltre un litro di liquidi all’ora, liquidi che includono sali minerali essenziali per i muscoli, come sodio, potassio e magnesio. Acqua Uliveto, ricca di minerali biodisponibili, è la compagna di squadra vincente per chi pratica sport in spiaggia
INDICE
- I benefici dello sport in spiaggia
- Gli sport sulla sabbia
- Gli sport in acqua
- L’importanza della corretta idratazione anche al mare
- Quando e quanto bere
- FAQ
I benefici dello sport in spiaggia
Fare movimento e attività fisica al mare è un’esperienza speciale: il contatto con la natura e il rumore delle onde del mare riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress), l’odore dell’aria invita a respirare a pieni polmoni, l’acqua fresca del mare è lì a disposizione per portare refrigerio e divertimento. E poi non servono attrezzature particolari o abbonamenti. Ecco perché spesso in spiaggia ci si ritrova a correre, saltare, nuotare quasi senza accorgersene.
Dal punto di vista fisico, la sabbia è una superficie che riduce l’impatto del peso corporeo sullo scheletro (a vantaggio di ginocchia e caviglie). Inoltre, essendo una superficie instabile, il movimento sulla la sabbia attiva i muscoli fino al 30% in più rispetto al movimento su un terreno compatto come l’asfalto. In questo modo si rinforzano: la fascia plantare, i polpacci, i glutei e i muscoli del core.
C’è anche un altro vantaggio dello sport in spiaggia, ossia l’esposizione solare che stimola la sintesi di vitamina D.
Gli sport sulla sabbia
- Beach volley. Lo sport da spiaggia per definizione, divenuto sport olimpico nel 1996, è ampiamente praticato sulle coste italiane. Il beach volley offre un allenamento completo: gambe, core, braccia, coordinazione e resistenza cardiovascolare, tutto in una partita.
- Beach tennis e racchettoni. Il beach tennis è cresciuto molto in Italia negli ultimi anni, si gioca con racchette specifiche su un campo simile a quello del beach volley, con scambi veloci e ritmo sostenuto. È accessibile anche a chi non ha mai giocato a tennis e si impara in fretta. Per chi invece preferisce qualcosa di più rilassato, i racchettoni restano un classico senza tempo da praticare sul bagno asciuga, un gioco semplice, divertente, adatto a tutte le età.
- Corsa e camminata sulla sabbia. Quando la riva del mare chiama non resta che mettersi in cammino e fare lunghe passeggiate o corse sul bagnasciuga. Camminare o correre sulla sabbia richiede uno sforzo maggiore rispetto al terreno compatto e attiva in modo più intenso polpacci, glutei e core. Sempre meglio scegliere le ore più fresche, mattino presto o tardo pomeriggio, quando il sole è meno forte. In questo articolo puoi approfondire tutti i benefici di camminare all’aria aperta.
- Yoga e pilates. La spiaggia all’alba o al tramonto è forse l’ambiente più adatto per ritrovare equilibrio e calma. La sabbia instabile coinvolge i muscoli profondi e trasforma ogni posizione in un piccolo esercizio di stabilità in più. Moltissimi lidi organizzano sessioni di yoga e pilates all’aperto, un modo diverso di vivere lo sport in spiaggia, senza impatto fisico intenso, sempre in comunione con la natura.
Gli sport da praticare in acqua
- SUP (Stand Up Paddle). Sempre più amato dagli italiani, il SUP si pratica in piedi su una tavola larga, spingendosi con una pagaia. Osservando da lontano chi “naviga” sul SUP sembra quasi che si tratti di una pratica meditativa e rilassante, eppure richiede equilibrio, concentrazione e lavora in modo completo su core, braccia e gambe. È adatto anche per i principianti, ideale in acque calme e vicino alla riva.
- Le onde rendono ogni bracciata più impegnativa rispetto al nuoto in piscina, e anche se richiede maggiore attenzione, il nuoto in acque aperte rappresenta anche un modo per entrare in profonda connessione col mare. E poi si sa: il nuoto è uno sport completo, attiva il sistema cardiovascolare, muscolare e articolare.
- Snorkeling. Ti piace nuotare, ma non vuoi stancarti troppo? Lo snorkeling è l’opzione più accessibile per chi vuole stare in acqua senza sforzo eccessivo con benefici sulla respirazione, rilassamento e divertimento (soprattutto se il mare è limpido e la vita marina ricca di stimoli).
- Il kayak è lo sport perfetto per chi vuole esplorare la costa con un ritmo tranquillo, lavorando su braccia, spalle e core. Si può navigare anche in coppia e permette di esplorare insenature e calette altrimenti difficili da raggiungere.
- Surf e Wind surf. Il surf è uno sport molto diffuso nel mondo, soprattutto nei mari “agitati” che offrono onde alte da cavalcare. Richiede equilibrio, coordinazione e una buona dose di pazienza, perché soprattutto inizialmente si passa più tempo in acqua che sulla tavola, ma fa parte del gioco. Per questo è consigliabile iniziare con un istruttore, che insegna anche a leggere le onde e a muoversi in sicurezza. È un allenamento completo che coinvolge core, braccia e gambe, e ha il vantaggio non trascurabile di rendere ogni sessione diversa dalla precedente. Sulle nostre coste è forse più facile vedere gli appassionati di Wind surf che si fanno sospingere dal vento, un’attività complessa, ma anche molto divertente che richiede forze ed equilibrio. Braccia, spalle e core lavorano in sinergia per governare la vela, mentre le gambe seguono il movimento della tavola.
L’importanza della corretta idratazione anche al mare
Non ci sono dubbi che fare sport in spiaggia sia bellissimo, ma il caldo estivo aggiunge una variabile che non va sottovalutata: la disidratazione. Durante l’attività fisica i muscoli producono calore, che il corpo disperde attraverso la sudorazione. Con il sole, l’afa e l’intensa attività fisica questo meccanismo si intensifica.
Il punto cruciale è che con il sudore non si perdono solo liquidi, ma anche sali minerali fondamentali per la contrazione muscolare. Una loro carenza si traduce in crampi muscolari, stanchezza improvvisa, cali di prestazione e, nei casi più seri, senso di nausea o mal di testa.
Non ti fidare della sete, quando la percepisci vuol dire che la disidratazione è già iniziata. La strategia corretta è bere in modo regolare nel corso della giornata e con il caldo, meglio preferire acqua non troppo fredda.
Quando bere durante lo sport in estate?
Se pratichi sport, in particolar modo in estate, ricorda di bere Acqua Uliveto prima, durante e dopo l’attività fisica.
- Bevuta PRIMA: previene il bisogno d’acqua scongiurando l’eccessivo dispendio di minerali durante l’attività sportiva.
- Bevuta DURANTE: entra rapidamente in circolo e riduce la formazione di acido lattico, migliorando il funzionamento di tutta la muscolatura. Prediligi l’acqua non troppo fredda.
- Bevuta DOPO: reintegra rapidamente i liquidi e i sali minerali persi con la sudorazione e aiuta il recupero muscolare, correggendo la tendenza all’acidosi.
Acqua Uliveto è la minerale scelta da chi vive lo sport perché si caratterizza per un’ottimale mineralizzazione che, tramite un equilibrato apporto di sodio, calcio, potassio e magnesio, è in grado di aiutare a prevenire crampi e debolezza muscolare e reintegrare velocemente le perdite di liquidi e sali minerali causate dalla sudorazione.
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Il forte legame di Uliveto con lo sport ha portato alla naturale partnership con prestigiose Federazioni Sportive italiane:
- Federazione Atletica Leggera
- Federazione Italiana Canottaggio
- Federazione Ginnastica d’Italia
- Federazione Italiana Nuoto
- Federazione Italiana Pallavolo
- Federazione Italiana Pallacanestro
- Federazione Pugilistica Italiana
- Federazione Italiana Rugby
- Federazione Medico Sportiva Italiana, organo preposto dal CONI alla tutela della salute di tutti gli atleti italiani
FAQ – DOMANDE FREQUENTI
Quali sport da spiaggia sono adatti ai principianti?
Beach volley, racchettoni, camminata e snorkeling sono le scelte più accessibili: non richiedono preparazione specifica e si adattano a qualsiasi livello di forma fisica.
Fare sport sulla sabbia fa bruciare più calorie?
Sì: la sabbia aumenta la resistenza a ogni movimento, attiva muscoli stabilizzatori e richiede uno sforzo maggiore rispetto al terreno compatto, con un dispendio energetico più elevato a parità di tempo.
Quanta acqua bisogna bere durante lo sport in spiaggia?
Non esiste una regola fissa, ma in condizioni di caldo e attività fisica moderata il fabbisogno giornaliero può superare i 2,5-3 litri. L’indicazione generale è bere con continuità, senza aspettare la sete.
È meglio fare sport al mare la mattina o il pomeriggio?
Le ore più indicate sono il mattino presto (prima delle 10) e il tardo pomeriggio (dopo le 17-18), quando le temperature sono più basse e il sole meno intenso.
Cosa succede se ci si disidrata durante l’attività fisica?
I segnali più comuni sono crampi muscolari, stanchezza improvvisa, mal di testa e cali di concentrazione. Nei casi più seri può comparire nausea o senso di svenimento: in questi casi è importante fermarsi, spostarsi all’ombra e reidratarsi gradualmente.
